F i e r a d i m i l a n o .i t


 






 
Popolazione: 5.440 (2001)
Indirizzo: piazza san Carlo Borromeo 1
Cap: 20020
Telefono: 0331/460461

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I più antichi abitatori del territorio furono popolazioni di ceppo ligure.
Nel V sec. a C. sopraggiunsero i Celti e più tardi, a partire dal III sec. a. C. iniziò la dominazione romana. Dopo l'unità d'Italia, nel 1868 il Comune di Arconate, unitamente a quelli di Dairago e Villa Cortese, venne soppresso perché con popolazione inferiore ai 1500 abitanti ed aggregato a quello di Busto Garolfo. Dopo un ricorso delle popolazioni, l'aggregazione venne revocata e si costituì il Comune di "Arconate con Dairago" (nel 1957 Dairago acquisì la propria autonomia). Verso la fine dell'800 iniziò a manifestarsi il processo di industrializzazione e l'abitato cominciò ad espandersi. Nel corso del '900 l'economia è diventata sempre più artigianale ed industriale
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    Da vedere:

   
Parrocchiale di Sant'Eusebio.

La costruzione risale al 1902. Per costruire l'attuale chiesa si dovette abbattere quella precedente risalente al sec. XVI. Di notevole interesse sono gli affreschi datati 1582.

Santuario di Maria Nascente, già Oratorio della Beata Vergine delle Grazie.
Il santuario fu fatto costruire nel 1616, al posto di una preesistente cappellina dedicata alla Madonna. All'interno sono conservati un affresco datato 1749, un quadro probabilmente cinquecentesco e un prezioso organo del '600.

Cappellina di Sant'Antonio.
La cappellina esistente è stata costruita nel 1920 in sostituzione di quella più antica del 1568. E' oggetto di grande devozione soprattutto il 17 gennaio, festa di Sant'Antonio.

Palazzo Municipale.
Costruzione ultimata nel 1952, nel Palazzo Municipale è conservata la "Pala Arconati", olio su legno datato 1536.

Palazzo De Capitaneis.
Casa costruita verso la fine del '500 da Ercole De Capitaneis, nobile imprenditore milanese. Di notevole interesse sono i resti di tre meridiane.

Palazzo Taverna.

Costruito da Carlo de Capitaneis nella prima metà del '600, entra a far parte dei beni della famiglia Taverna, proprietaria fino al 1873. Di notevole interesse architettonico è il loggiato superiore. Il palazzo è ora adibito a Centro Culturale e a sede della Biblioteca Comunale.

Lazzaretto Terreno.
Adibito fin dall'epoca di San Carlo Borromeo a sepoltura dei morti di peste
 

 

Manifestazioni

  Festa di S. Teresa e Dolcearconate.
 La prima domenica ed il primo lunedì di ottobre.
 
 Festa patronale.
 Cade l'ultimo weekend del mese di luglio e prevede un ricca serie di appuntamenti musicali con concerti e balli nella Piazza principale del paese