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Parco Roccolo
Riconosciuto
con Deliberazione di Giunta regionale n. 5/57357 del 27/9/1994
"Riconoscimento del Parco locale di interesse sovracomunale "Del Roccolo"
nei comuni di Arluno, Busto G., Canegrate, Casorezzo, Parabiago".
Posto al passaggio tra l'alta e la media pianura Padana a nord - ovest di
Milano, il Parco Locale di Interesse Sovracomunale del Roccolo si estende
per circa 1530 ha nell'ambito del pianalto compreso tra il fiume Olona
ad est ed il fiume Ticino ad ovest.
I confini del Parco comprendono parte del territorio dei Comuni di Arluno,
Busto Garolfo, Canegrate, Casorezzo, Nerviano e Parabiago in Provincia di
Milano.
L'area, interamente pianeggiante e priva di corsi d'acqua naturali, è
attraversata dal Canale Villoresi che convogliando artificialmente l'acqua
del Ticino ha dato luogo alla costituzione di un ambito di "pianura irrigua"
a sud dell'asse del canale stesso, mentre a nord permane l'ambito di
"pianura asciutta".
Significativa è la particolare posizione del Parco, quasi totalmente
circondato dai centri abitati. Essa, infatti, acquista un valore strategico
legato soprattutto alla salvaguardia dell'attività agricola, alle occasioni
di svago e ricreazione, oltre che di riequilibrio ecologico di una zona già
fortemente urbanizzata.
A questo proposito è bene ricordare che il territorio del Parco è prossimo
ad ovest al Parco della Valle del Ticino, a nord al Parco Altomilanese e al
Bosco di Legnano, a sud al Parco Agricolo Sud Milano, mentre entro il suo
perimetro ricade una parte della riserva regionale "Bosco WWF di Vanzago";
assume quindi l'importante funzione di corridoio ecologico fra le diverse
aree protette della Regione Lombardia.
La viabilità di attraversamento del Parco è data da numerose strade
provinciali, mentre una fitta rete di strade campestri raggiunge le aree più
interne e mette in comunicazione le cascine ed i centri abitati dei sei
Comuni. Attualmente essa è oggetto di studio per lo sviluppo di un sistema
organizzato di percorsi pedonali e ciclabili alternativi alla rete
viabilistica, a condizione che sia rispettata e garantita la compatibilità
con l'abituale pratica agricola. |