F i e r a d i m i l a n o .i t


 






 
Popolazione: 9.815 (2001)
Indirizzo: piazza De Gasperi 7
Cap: 20010
Telefono: 02/9039921
 

   


Fu feudo della famiglia Pozzobonelli, e uno dei suoi piu’ illustri appartenenti, il cardinale Giuseppe Pozzobonelli, nonche’ vescovo settecentesco di Milano, incarico’ l'architetto Giulio Galliori di ricostruire la sobria chiesa dei SS. Pietro e Paolo.
 

       Da vedere

   

Parco Roccolo
Riconosciuto con Deliberazione di Giunta regionale n. 5/57357 del 27/9/1994 "Riconoscimento del Parco locale di interesse sovracomunale "Del Roccolo" nei comuni di Arluno, Busto G., Canegrate, Casorezzo, Parabiago".

Posto al passaggio tra l'alta e la media pianura Padana a nord - ovest di Milano, il Parco Locale di Interesse Sovracomunale del Roccolo si estende per circa 1530 ha nell'ambito del pianalto compreso tra il fiume Olona ad est ed il fiume Ticino ad ovest.

I confini del Parco comprendono parte del territorio dei Comuni di Arluno, Busto Garolfo, Canegrate, Casorezzo, Nerviano e Parabiago in Provincia di Milano.

L'area, interamente pianeggiante e priva di corsi d'acqua naturali, è attraversata dal Canale Villoresi che convogliando artificialmente l'acqua del Ticino ha dato luogo alla costituzione di un ambito di "pianura irrigua" a sud dell'asse del canale stesso, mentre a nord permane l'ambito di "pianura asciutta".

Significativa è la particolare posizione del Parco, quasi totalmente circondato dai centri abitati. Essa, infatti, acquista un valore strategico legato soprattutto alla salvaguardia dell'attività agricola, alle occasioni di svago e ricreazione, oltre che di riequilibrio ecologico di una zona già fortemente urbanizzata.

A questo proposito è bene ricordare che il territorio del Parco è prossimo ad ovest al Parco della Valle del Ticino, a nord al Parco Altomilanese e al Bosco di Legnano, a sud al Parco Agricolo Sud Milano, mentre entro il suo perimetro ricade una parte della riserva regionale "Bosco WWF di Vanzago"; assume quindi l'importante funzione di corridoio ecologico fra le diverse aree protette della Regione Lombardia.
La viabilità di attraversamento del Parco è data da numerose strade provinciali, mentre una fitta rete di strade campestri raggiunge le aree più interne e mette in comunicazione le cascine ed i centri abitati dei sei Comuni. Attualmente essa è oggetto di studio per lo sviluppo di un sistema organizzato di percorsi pedonali e ciclabili alternativi alla rete viabilistica, a condizione che sia rispettata e garantita la compatibilità con l'abituale pratica agricola.

 

 
Cartina Parco