F i e r a d i m i l a n o .i t





 

Popolazione
2.868 (2001)
Indirizzo: via Roma 11
Cap: 20060
Telefono: 02/9500451


 

 

   

       Da vedere:

  Il Parco Rio Vallone
Riconosciuto con Deliberazione di Giunta regionale n. 5/21784 del 23/4/1992 "Riconoscimento del Parco locale di interesse sovracomunale Rio Vallone" nei Comuni di Basiano, Bellusco, Cavenago B., Masate e Ornago (B.U. 24/11/1992, n. 48, 1° suppl. straord.);
 
Il parco si trova a nord-est di Milano, costituisce un ambito territoriale intercomunale tutto in Provincia di Milano.
Si sviluppa su una superficie complessiva di 480 ettari lungo l'asta del torrente Rio Vallone.
 
Nel sistema delle aree protette č circondato ad ovest dal Parco del Molgora, a sud dal Parco Agricolo Sud Milano, ad est dal Parco Adda Nord, a nord dal Parco di Montevecchia e della Valle del Curone.
 
Il territorio a nord-est della Provincia di Milano, non distante dalla valle dell'Adda, offre uno scorcio di alta pianura non ancora soffocata dal cemento e dalle infrastrutture.
 
La presenza del paesaggio rurale si fa meno episodica, sopravvive ancora una campagna adorna di siepi, boschetti e macchie boschive.
 
Questo territorio, caratterizzato da leggere ondulazioni, č stato plasmato nelle recenti epoche geologiche dai detriti trasportati dalle acque di scioglimento dei grandi ghiacciai alpini: ghiaie e ciottoli formano il sottosuolo, mentre in superficie gli eventi atmosferici hanno determinato la formazione di coltri argillose, incise da corsi d'acqua ad andamento torrentizio. Uno di questi č il torrente Rio Vallone, il cui alveo sinuoso, asciutto per buona parte dell'anno, anima la campagna dei comuni del parco.
 
Il futuro ampliamento del parco permetterā di tutelare l'intero corso d'acqua, dal confine provinciale fino al naviglio Martesana, creando un lungo corridoio ecologico tra la Brianza collinare e il Parco Sud Milano.
 
Il parco custodisce ambienti di eccezionale pregio naturalistico, come alcuni lembi di foresta planiziale di querce e zone umide molto suggestive formatesi per il ristagno dell'acqua piovana sul suolo argilloso; del parco fa parte anche la "collina" della discarica di Cavenago, ormai in via di recupero, il cui profilo č ormai destinato a far parte dell'orografia locale