| Riconosciuto con Deliberazione di
Giunta regionale n. 5/21784 del 23/4/1992 "Riconoscimento del Parco
locale di interesse sovracomunale Rio Vallone" nei Comuni di Basiano,
Bellusco, Cavenago B., Masate e Ornago (B.U. 24/11/1992, n. 48, 1°
suppl. straord.); |
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| Il parco si trova a nord-est di Milano,
costituisce un ambito territoriale intercomunale tutto in Provincia di
Milano. |
| Si sviluppa su una superficie
complessiva di 480 ettari lungo l'asta del torrente Rio Vallone. |
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| Nel sistema delle aree protette č
circondato ad ovest dal Parco del Molgora, a sud dal Parco Agricolo Sud
Milano, ad est dal Parco Adda Nord, a nord dal Parco di Montevecchia e
della Valle del Curone. |
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| Il territorio a nord-est della Provincia
di Milano, non distante dalla valle dell'Adda, offre uno scorcio di alta
pianura non ancora soffocata dal cemento e dalle infrastrutture. |
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| La presenza del paesaggio rurale si fa
meno episodica, sopravvive ancora una campagna adorna di siepi,
boschetti e macchie boschive. |
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| Questo territorio, caratterizzato da
leggere ondulazioni, č stato plasmato nelle recenti epoche geologiche
dai detriti trasportati dalle acque di scioglimento dei grandi ghiacciai
alpini: ghiaie e ciottoli formano il sottosuolo, mentre in superficie
gli eventi atmosferici hanno determinato la formazione di coltri
argillose, incise da corsi d'acqua ad andamento torrentizio. Uno di
questi č il torrente Rio Vallone, il cui alveo sinuoso, asciutto per
buona parte dell'anno, anima la campagna dei comuni del parco. |
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| Il futuro ampliamento del parco permetterā
di tutelare l'intero corso d'acqua, dal confine provinciale fino al
naviglio Martesana, creando un lungo corridoio ecologico tra la Brianza
collinare e il Parco Sud Milano. |
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Il parco custodisce ambienti di
eccezionale pregio naturalistico, come alcuni lembi di foresta
planiziale di querce e zone umide molto suggestive formatesi per il
ristagno dell'acqua piovana sul suolo argilloso; del parco fa parte
anche la "collina" della discarica di Cavenago, ormai in via di
recupero, il cui profilo č ormai destinato a far parte dell'orografia
locale
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