| Popolazione: 11088 (2001) Indirizzo: via San Martino 9 Cap: 20046 Telefono: 039/220101 |
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E'
certo che in epoca romana tutto il territorio di Biassono doveva essere
abitato; durante l'Alto Medioevo (VI-VII sec.d.C.) ebbe rilievo per la
posizione strategica al centro di un nodo stradale simile a quello attuale
con ad Ovest Desium (Desio), a Nord Summus Vicus e Alliate (Sovico e
Agliate), a Est Xernium e Lesmium (Gerno e Lesmo), a Sud-Est
Coliate-Villola-Vicus Mercatus (San Giorgio-Villasanta-Vimercate), a Sud
Vedanum e Modicia (Vedano e Monza). Biassono fu evidentemente sede di un
castello munito di cinta difensiva ed il termine proviene probabilmente da
Blasonium, complementare di Vicus, Oppidum (Vicus Blasonium, Oppidum
Blasonium, vale a dire appunto: la fortezza dei Blasioni). Del XIII sec.
sono le prime testimonianze monumentali tuttora esistenti come l'edificio
romanico nella corte del Monastero mentre numerose sono le tracce del
tardomedioevo e del rinascimento (XIV-XVI sec.), come archi, capitelli e
colonne. |
Da vedere:
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La ghiacciaia-vinaia. Inserita nella cerchia della Villa Verri, rappresentava un grande frigorifero naturale; in essa venivano scaricati neve e ghiaccio per conservare la carne. I recenti lavori di restauro hanno ridato dignità e visibilità a questa riserva alimentare. Un secondo locale attiguo era adibito a vinaia. Villa Bossi I Bossi, come i Da Biassono ed i Crivelli, divennero proprietari di beni fondiari dopo che fu soppresso il feudo, con l'avvento della Repubblica Cisalpina. Posto di fronte alla Villa Verri questo edificio, tipico palazzetto urbano risalente al XV sec., è collocato all'interno del tessuto cittadino tanto da essere stato individuato da questa amministrazione, previo indispensabile restauro, come ideale luogo di cultura e aggregazione. L'accesso dall'esterno avviene attraverso un grandioso portale ad arco con grosse bugne regolari. Un affascinante portico conduce allo scalone con due rampe di un sobrio stile barocco attribuibile al XVII secolo. I locali, posti su due piani ed in particolare il portale e le colonne ottagonali, indicano nel Seicento il periodo di costruzione.
Villa Segramora
Villa Crivelli-Sala Le
corti
Il Santuario della Madonna della Brughiera Chiesa
Parrocchiale di San Martino Vescovo |
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