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| Popolazione: 4265 (2001) Indirizzo: piazza IV Giugno 2 Cap: 20010 Telefono: 02/9723811 |
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Si pensa che il primo insediamento di boffaloresi sia da collocarsi tra il 1180 - 1190, cioè in occasione dell'escavazione del Naviglio Grande; probabilmente nella località dell'attuale Boffalora era necessario un cantiere stabile per i lavori di scavo. Per la sua posizione strategica il borgo fu già nel Medioevo teatro di scontri armati, tra cui quello tra i Milanesi e Federico II nel 1245.
Tra il 1600 e il 1700 il paese divenne un interessante luogo di villeggiatura per le nobili famiglie milanesi. Della nobile presenza sono rimaste interessanti tracce: le ville Calderari e Giulini. Nell' 800 avvenimento caratteristico da menzionare fu l'apparizione del "Barchett", una specie di barca-traghetto per il trasporto dei passeggeri lungo il Naviglio Grande fino a Milano. Con la vicenda napoleonica Boffalora ritornò ad essere un punto strategico per operazioni militari.
Nell'ultimo periodo della seconda Guerra Mondiale i boschi e i territori della valle furono presidiati da Tedeschi e Repubblichini con un impressionante armamento di artiglieria contraaerea puntata contro l'aviazione Anglo-Americana, che dal settembre 1943 tentò invano con massicci bombardamenti di distruggere il ponte sul Ticino. Nell'aprile del 1945 Boffalora fu liberata dagli Americani. Con la fine della guerra ripresero le
attività di sempre: filatura, macinatura, pilatura
del riso e la lavorazione del latte. |
Da vedere:
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Villa Calderari: costruita tra il 1700 e il 1800 è stata donata dai conti Calderari alla Parrocchia nel 1938, la quale ne ha fatto la sede della Scuola Materna e degli Oratori.
Villa Giulini:
Chiesa Madonna della Neve: edificata su progetto di un architetto della Fabbrica del Duomo di Milano. Santuario della Madonna
dell'Acquanera: |
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