F i e r a d i m i l a n o .i t






 

Popolazione: 4265
(2001)
Indirizzo: piazza IV Giugno 2
Cap: 20010
Telefono: 02/9723811

   
Si pensa che il primo insediamento di boffaloresi sia da collocarsi tra il 1180 - 1190, cioè in occasione dell'escavazione del Naviglio Grande; probabilmente nella località dell'attuale Boffalora era necessario un cantiere stabile per i lavori di scavo.

Per la sua posizione strategica il borgo fu già nel Medioevo teatro di scontri armati, tra cui quello tra i Milanesi e Federico II nel 1245.

Nel 1341 Gian Galeazzo Visconti costituì Boffalora feudo affidandolo a Nicolò Spinelli. Nel 1396 i Visconti concessero parte delle terre di Boffalora ai monaci della Certosa di Pavia. Nel 1451 fu feudo del Magistrato Straordinario dello Stato Milanese. Nel 1493 il Vescovo Giacomo de Viola consacrò la prima chiesa edificata su appezzamento di terreno dai nobili Crivelli e la dedicò a S. Maria della Neve.

Tra il 1600 e il 1700 il paese divenne un interessante luogo di villeggiatura per le nobili famiglie milanesi. Della nobile presenza sono rimaste interessanti tracce: le ville Calderari e Giulini.

Nell' 800 avvenimento caratteristico da menzionare fu l'apparizione del "Barchett", una specie di barca-traghetto per il trasporto dei passeggeri lungo il Naviglio Grande fino a Milano.

Con la vicenda napoleonica Boffalora ritornò ad essere un punto strategico per operazioni militari.

Napoleone fece costruire l'attuale ponte in granito sul Ticino, così che per tutta la prima parte dell' 800 diverse truppe si avvicendarono su quel ponte come invasori o come liberatori.
Il 4 Giugno 1859 ebbe luogo la lotta fra i Franco-Piemontesi e gli Austriaci per il possesso del ponte sul Ticino, la cui conquista fu la premessa alla vittoria nella famosa battaglia di Magenta, favorendo così l'unità d'Italia.
Nei primi anni del 1900 Boffalora s'ingrandì con nuovi insediamenti e la costruzione di nuove cascine diventando così un notevole centro agricolo.

Nell'ultimo periodo della seconda Guerra Mondiale i boschi e i territori della valle furono presidiati da Tedeschi e Repubblichini con un impressionante armamento di artiglieria contraaerea puntata contro l'aviazione Anglo-Americana, che dal settembre 1943 tentò invano con massicci bombardamenti di distruggere il ponte sul Ticino.

Nell'aprile del 1945 Boffalora fu liberata dagli Americani.

Con la fine della guerra ripresero le attività di sempre: filatura, macinatura, pilatura del riso e la lavorazione del latte.
 

     Da vedere:

 
Villa Calderari: costruita tra il 1700 e il 1800 è stata donata dai conti Calderari alla Parrocchia nel 1938, la quale ne ha fatto la sede della Scuola Materna e degli Oratori.

Villa Giulini:
sorge su una collinetta che s'innalza sulla sponda del Naviglio al centro di un bellissimo parco. Fatta costruire dal conte Giulini nel 1700 è stata completamente distrutta all'inizio del 1800 e poi ricostruita. E' ricordata come centro di villeggiatura ma soprattutto come luogo culturale. Gli ultimi proprietari, i signori Pavesi, la donarono all'ente benefico della Fanciullezza Abbandonata, è inoltre monumento nazionale. Ora il Comune, a cui la villa è stata affidata, le sta ridonando la fama di luogo culturale.

 

Chiesa Madonna della Neve: edificata su progetto di un architetto della Fabbrica del Duomo di Milano.

Santuario della Madonna dell'Acquanera:
situato a poca distanza dalle sponde del Ticino, è luogo di culto e venerazione da parte di tutti gli abitanti della zona. Nei primi anni dell' 800 in un fatto "miracoloso" gli abitanti di Boffalora scorsero l'intervento della Madonna ed in occasione di questo singolare avvenimento decisero di costruire una cappella-santuario. La tradizione popolare, che ha però tutto il sapore della leggenda, attribuì alla Madonna dell'Acquanera interventi miracolosi anche in occasione della funesta alluvione del 1868 quando l'acqua si fermò proprio alla cappella
 

      Monumenti e Luoghi

 



                    
Villa Calderari

 


    Chiesa della Madonna della Neve


Manifestazioni

 

 

Festa patronale
Cade la prima domenica di Agosto in occasione della Madonna della Neve. Particolarità della festa è la cuccagna sul Naviglio.

Festa di Santa Lucia
manifestazione tradizionale organizzata dall'Amministrazione Comunale nel mese di Settembre in coincidenza con l'abbassamento dell'acqua del Naviglio per lavori di ripristino. La celebrazione di tale festa si prefigge di operare una sintesi tra passato e presente, accanto a manifestazioni che danno spazio a diverse forme espressive ed artistiche: dalla pittura alla fotografia, dalla musica classica a concerti bandistici non mancano sulle rive del Naviglio, tavole pronte ad accogliere i visitatori che desiderano gustare i pesciolini fritti.