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31.470 (2001) Indirizzo: p.zza Cesare Battisti 1 Cap: 20047 Telefono: 039/28931 |
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Nord: Monza; Sud Cologno Monzese e Cernusco sul Naviglio; Est:Carugate e Agrate Brianza; Ovest: Sesto San Giovanni. |
Un po' di Storia
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il paese, ovvero la brughiera. Più precisamente esso deriva dalbrugo, una pianta simile all’erica che un tempo cresceva incontrastata su tutta l’area. La fondazione di un primo nucleo abitatosi deve probabilmente ai romani, anchese la prima testimonianza storica che riguarda direttamente Brugherio risale al 374. Si tratta di un martirologio ambrosiano in cui il santo fa menzione al luogoin cui la sorella Santa Marcellina era solita ritirarsi: (...si dice che abbia preso dimora in unvecchio cenobio di vergini vicino Brugherio). Tale convento acquisì neltempo sempre più importanza, costituendo l’unico punto di sosta per i pellegrini che percorrevano la cosiddetta “via deicarri”, ovvero la strada che portava a Carugate. Tale luogo è ricordato oggi con il nome di Cascina S. Ambrogio, in ricordo dell’antico proprietario. Nell’XI secolo, nei dintorni si costituirono poi altri monasteri collegati con quello diBr ugherio, limitando in tal modo l’isolamento delle località sorte nelle campagne milanesi. I secoli che seguirono furono caratterizzati soprattutto dalle lotte tra guelfi e ghibellini, coinvolgendo direttamente anche Brugherio, che vide opporsi la famiglia ghibellina dei Pelucchi a quella guelfa dei Rada. Nel 1475 il paese venne infeudato, insieme al territorio vimercatese, da Gian Galeazzo Sforza alla famiglia Borella. Il XVI secolo fu drammaticamente memorabile per l’infuriare della peste in queste terre. Nel frattempo nel comune, già si stava provvedendo all’ingrandimento della Chiesa di San Bartolomeo, che invece ancora dipendeva dalla parrocchia di San Giovanni Battista di Monza. Nel 1578 lo stesso cardinale Borromeo dichiarò San Bartolomeo parrocchia provvedendo anche alla sua consacrazione. La zona subì un duro colpo nel XVII secolo a causa della dominazione spagnola accompagnata da numerose carestie e pestilenze. La situazione cominciò a risollevarsi solo nel XVIII secolo grazie al governo austriaco, attento promotore di migliorie soprattutto in campo agricolo e commerciale. Nel 1866 Brugherio venne ufficialmente costituito comune, comprendendo sotto la sua autorità le cascine Bindellera, Casecca, Gelosa, Increa e Occhiate ed i centri di San Damiano, Cascina Baraggia e Moncucco |
Da vedere:
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Andreani si presenta come uno dei migliori esemplari di residenze rinascimentali e barocche dell’Alto Milanese. L’edificio presenta una struttura equilibrata a dispetto dell’imponente mole, ingentilita anche dalle eleganti linee settecentesche. I pilastri dell’ingresso rappresentano una delle espressioni più perfette del barocchetto milanese, versione locale del rococò francese, bavarese e viennese. Nondimeno i cancelli in ferro battuto sono da considerarsi opere d’arte di grande valore. Della villa purtroppo è rimasto solo l’esterno a testimoniare il suo antico splendore: gli ambienti interni, infatti, non riportano più alcuna traccia delle splendide decorazioni che destavano la meraviglia dei re e dei principi che qui soggiornarono
Palazzo
Ghirlanda-Silva |
Manifestazioni
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Giugno
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associazionismo, ambiente, musica,
teatro e
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Broostock
Luglio
Jazz in pjazza
Tutti in piazza
Settembre
San Patrizio.
Ottobre
Festa patronale in onore della Madonna del
Santo Rosario
Novembre
Festa piazza Virgo Fidelis - San Damiano
concerto
bandistico.
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