F i e r a d i m i l a n o .i t





 
Popolazione: 31.470 (2001)
Indirizzo: p.zza Cesare Battisti 1
Cap: 20047
Telefono: 039/28931


 

 
Confini:
Nord: Monza; Sud Cologno Monzese  e  Cernusco  sul  Naviglio;  
Est:
Carugate e Agrate Brianza; Ovest: Sesto San Giovanni.


Comune costituitosi nel 1866, e’ conosciuto anche per la bella villa settecentesca in frazione Moncucco che fu del conte Paolo Andreani. Il bizzarro personaggio, instancabile sperimentatore delle novità dell'epoca, compì una delle prime ascensioni in mongolfiera, partendo dal giardino della sua residenza di campagna.

   Un po' di Storia

  Il toponimo  Brugherio  rimanda  chiaramente  all’antico  aspetto  del  territorio  su cui, poi, sorse
il paese, ovvero la brughie
ra.  Più  precisamente  esso  deriva  dalbrugo, una pianta simile all’erica
che un
tempo cresceva incontrastata su tutta l’area.
La fondazione di un primo nucleo abitatosi  deve  probabilmente  ai  romani,  anchese  la  prima
testimonianza  storica  che
riguarda direttamente Brugherio risale al 374.  Si  tratta  di  un  
martirologio  ambro
siano in cui il santo fa menzione al luogoin cui la sorella Santa Marcellina era
soli
ta ritirarsi: (...si  dice  che  abbia  preso  dimora  in  unvecchio   cenobio   di   vergini   vicino
Brugherio).  Tale  convento  acquisì  neltempo sempre più importanza, costituendo  l’unico punto
di  sosta  per  i  pellegrini
che  percorrevano  la  cosiddetta  “via   deicarri”,  ovvero  la  strada
che  portava  a
Carugate. Tale luogo è ricordato oggi con il nome di Cascina S. Ambrogio, in
ricor
do dell’antico proprietario.
Nell’XI secolo, nei dintorni si costituirono poi altri monasteri collegati con  quello diBr
ugherio,  limitando  in  tal  modo  l’isolamento delle località sorte nelle campagne milanesi.
I  secoli  che  seguirono  furono  caratterizzati soprattutto dalle lotte tra guelfi e ghibellini,  
coinvolgendo  direttamente  anche Brugherio,  che  vide  opporsi  la  famiglia ghibellina
dei Pelucchi a quella guelfa dei Rada.
Nel 1475 il paese venne infeudato, insieme  al  territorio  vimercatese,  da  Gian Galeazzo Sforza
alla famiglia Borella.
Il XVI secolo fu drammaticamente memorabile per l’infuriare della peste in queste terre.  
Nel  frattempo  nel  comune, già
autonomo dal punto di vista amministrativo da quello di Monza,
si stava provvedendo  all’ingrandimento  della  Chiesa  di San  Bartolomeo,  che  invece  ancora
dipendeva  dalla  parrocchia  di  San Giovanni  Battista  di  Monza.  Nel  1578   lo stesso
cardinale  Borromeo  dichiarò  San
Bartolomeo  parrocchia  provvedendo
anche alla sua consacrazione.
La zona subì un duro colpo nel XVII secolo  a  causa  della  dominazione  spagnola
accompagnata  da  numerose  carestie  e pestilenze. La situazione cominciò a risollevarsi  
solo  nel  XVIII  secolo  grazie  al
governo  austriaco,  attento  promotore  di migliorie soprattutto
in campo agricolo e
commerciale.
Nel  1866  Brugherio  venne  ufficialmente costituito comune, comprendendo sotto la
sua  autorità  le  cascine  Bindellera, Casecca,  Gelosa,  Increa  e  Occhiate  ed  i
centri di San Damiano, Cascina Baraggia e Moncucco

 

   Da vedere:

  Sita  in  frazione  Moncucco,  Villa  Sormani
Andreani  si  presenta  come  uno  dei  migliori
esemplari  di  residenze  rinascimentali  e
barocche dell’Alto Milanese.
L’edificio  presenta  una  struttura  equilibrata
a  dispetto  dell’imponente  mole,  ingentilita
anche dalle eleganti linee settecentesche.
I  pilastri  dell’ingresso  rappresentano  una
delle espressioni più perfette del barocchetto
milanese,   versione   locale   del   rococò
francese, bavarese e viennese.
Nondimeno i cancelli in ferro battuto sono da
considerarsi  opere  d’arte  di  grande  valore.
Della villa purtroppo è rimasto solo l’esterno
a  testimoniare  il  suo  antico  splendore:  gli
ambienti  interni,  infatti,  non   riportano  più
alcuna  traccia  delle  splendide  decorazioni
che  destavano  la  meraviglia  dei  re  e  dei
principi che qui soggiornarono

Tempietto di S. Lucio deve la sua celebrità
soprattutto  alla  sua  storia.  La  chiesetta,
infatti,  venne  eretta  nel  XVI  secolo  come
cappella,  intitolata  a  S.  Antonio,  annessa  al
convento di San Francesco di Lugano.
Agli  inizi  del  XIX  secolo,  sotto  il  governo
napoleonico, la cappella era nella lista degli
edifici religiosi da sopprimere.
La sua fortuna fu l’interessamento del Conte
Andreani,  profondo  conoscitore  di  opere
d’arte  e  di  alta  sensibilità  religiosa,  il  quale
acquistò  la  piccola  chiesa  e  ne  organizzò  la
emolizione  e  il  trasporto  da  Lugano  a
Moncucco di Brugherio: le pietre furono così
numerate, caricate su 160 carri e trasportate
per vie fluviali.
L’edificio venne ricostruito all’interno del
giardino della villa.
Nel 1987 l’Amministrazione Comunale decise
di acquistarlo dagli eredi Sormani, per poterlo
completamente restaurare e restituirlo alla
città

La Chiesa
Intitolata  a  San  Bartolomeo,  la  Chiesa
Parrocchiale  di  Brugherio  venne  inaugu-
rata dallo stesso San Carlo Borromeo il 14
giugno  1578.  Dell’edificio  di  allora  non
rimane  molto.  Dalla  descrizione  che  egli
ne  fece  in  quell’occasione,  infatti,  risulta
un  ambiente  dalle  linee  semplici  e  dall’a-
spetto sobrio e disadorno, diverso, pertan-
to,  dal  gusto  barocco  che  caratterizza  la
chiesa oggi. Tali cambiamenti cominciaro-
no  ad  effettuarsi  nel  XVIII  secolo,  culmi-
nando  nella  completa  ristrutturazione  del
1854  per  opera  dell’architetto  Giacomo
Muraglia

Palazzo Ghirlanda-Silva
ito  nel  centro  storico  cittadino,  il  palazzo
volge la facciata sulla strada, mentre la corte
è  rivolta  verso  un  piccolo  giardino  ricavato
all’interno.
Il   palazzo,   già   sede   del   Comune   di
Brugherio,  attraverso  una  moderna  opera
di  ristrutturazione  funzionale,  è  stato
adibito  dal  1982  a  Biblioteca  Civica,
pensata  e  voluta  come  centro  propulsivo
della comunità

    

 

Manifestazioni

Ultima domenica prima della Quaresima
Sfilata dei Carri allegorici.
Sfilano i carri realizzati dagli oratori nei vari
quartieri. Premiazione finale.

Giugno

Fiera In-Crea
Mercatino  dell’artigianato  e  del  naturale,
associazionismo,  ambiente,  musica,  teatro  e solidarietà.

Broostock
Concerti di giovani gruppi musicali rock.
Festa paesana - S. Damiano Giochi, piatti tipici paesani e serata danzante. Sagra del Pesce - San Damiano
Piatti a base di pesce sotto il tendone.

Luglio

Jazz in pjazza
Concerti di musicisti jazz di fama internazionale.
Tutti in piazza
Serate  di  musica,  ballo  e  animazione  in Piazza Roma.

Settembre

Festa sull’aia - Cascina Occhiate Con palio delle oche, danze sull’aia, pozzo di
San Patrizio.

Palio dei Quartieri - San Damiano Sfilata di carri.

Ottobre

Festa  patronale  in  onore  della  Madonna  del
Santo Rosario
Giostre e bancarelle.

Novembre

Festa piazza Virgo Fidelis 
- San Damiano
Mercatino,  giocolieri,  fuochi  artificiali  e  
con
certo bandistico.

 


Villa Sormani
 


Tempietto di San Lucio
 


Chiesa di San Bartolomeo

 


Palazzo Ghirlanda