F i e r a d i m i l a n o .i t





 

Popolazione: 8.493
(2001)
Indirizzo: piazza IV Novembre 1
Cap: 20060
Telefono: 02/95038721

 
In centro al paese numerosi interventi di restauro hanno ripristinato la forma originaria degli edifici, conservando l'impianto dell'antico borgo rurale con case ad andamento longitudinale, vie strette e tortuose sulle quali si aprono i portoni d'accesso ai vecchi cortili.

Nell'ultimo trentennio il paese ha avuto un forte sviluppo urbanistico, in particolare verso sud, collegando il centro abitato alla metropolitana.
 

   Da vedere:

 

Villa Sioli Legnani

 e il complesso di cui fa parte è localizzata lungo il versante di tramontana della strada che collega Cernusco con Bornago.
Unitamente alle ali rustiche presente pianta ad U aperta verso il paese.
Fu probabilmente edificata dalla famiglia Corio in un periodo compreso fra la seconda metà del Cinquecento e i primi anni del Seicento, con precise caratteristiche di rappresentanza (dal momento che i Corio erano, all'epoca, già proprietari di una villa a Bussero).
L'edificazione iniziò sicuramente dopo il 1588, quando il rinomato dottore collegiato Giulio Cesare Corio raggiunse un'importanza e una fama tali da rendere necessaria l'edificazione di una villa con evidenti caratteristiche di ampiezza e monumentalità.

La villa appare come un corpo rettangolare di due piani sormontato daun attico nella parte meridionale. La facciata si presenta scandita da due grandi lesene in pietra che la suddividono in tre campi ben separati: quello centrale caratterizzato da un doppio ordine porticato di cinque campate per piano e quelli laterali, simmetrici rispetto a quelli centrale, presentanti un'apertura voltata e cinque finestre. La facciata appare incorniciata da bozze rustiche a ricorsi alterni di rinforzo agli spigoli dell'edificio. L'attico è dotato di due volute laterali.
 

Villa Radaelli
Fu costruita nella prima metà del Seicento all'estremità nord orientale dell'antico borgo di Bussero, caratterizzando fortemente la morfologia del settore in cui fu inserita: è questa nobile dimora a modellare i versanti meridionale e orientale della piazza grande (ora piazza Cavour) su cui si apre la cancellata che immette al giardino, la via al Naviglio e la via S. Francesco. Il ruolo urbanistico di primaria importanza assunto da villa Radaelli del borgo si estende anche all'organizzazione agricola del territorio; l'impianto planimetrico stesso, ad U aperta verso la campagna, testimonia in modo evidente lo stretto rapporto del complesso con le campagne circostanti per le quali la villa diviene centro direzionale dell'azienda agricola.

La residenza signorile presenta planimetria riconducibile ad una U aperta verso la campagna con oratorio privato intitolato a S. Francesco, addossato a settentrione; il giardino, anch'esso privato, separa le corti dei rustici annessi alla villa. Il complesso mantiene inalterato l'impianto organizzato attorno alla residenza nobile, dotata di giardino e oratorio privati, e ai due rustici.

Villa Casnati
E' uno degli edifici più antichi di Bussero e si trova nel nucleo storico, a settentrione dell'antica parrocchiale.

La parte più antica della villa risale alla prima metà del Cinquecento ed era costituita dalla parte trasversale, in origine meno estesa verso meridione. Quest'ipotesi è confermata dall'organizzazione a corpo semplice e dall'assenza del portico, elementi caratteristici delle ville posteriori al XVIII secolo. L'assetto originario doveva ruotare attorno al salone maggiore, il centrale al piano terra, con accessi assiali dalla corte e dal giardino. Le sale minori erano separate da quella centrale da spessi muri e si affacciavano anch'esse su entrambi i versanti. La presenza di un arco a sesto acuto e le cubature fanno presumere l'originaria presenza di una scala che collegava i due piani prima dell'ampliamento meridionale, con la costruzione di quella ora usata.

L'organizzazione in tre piani pur mantenendo lo stesso livello di copertura era evidente in facciata prima dell'ultima ristrutturazione ; anche l'innesto delle ali è posteriore alla nascita del complesso.
La facciata orientale è qualificata da un semplice balconcino che si affaccia sulla corte d'onore. Internamente, le ali sono rifatte in occasione della sistemazione di via S. Carlo.
La facciata occidentale, che prospetta verso il giardino, appare meno trasformata e il ritmo delle aperture è segnato, al piano terra, da cornici che includono le aperture dell'interrato.
Elementi di particolare pregio sono i controsoffitti a cassettoni lignei dei saloni al piano terreno e i camini.
I rustici erano costituiti da un unico corpo di fabbrica che seguiva l'andamento della via delle Acque e delimitava, con la villa, un ampio cortile dalla planimetria irregolare.
A partire dal 1854 è attestato un altro corpo a delimitazione occidentale andato distrutto nel 1903.

Palazzo Berti
E' uno degli edifici più antichi di Bussero, forse coevo di villa Casnati cui era un tempo collegato direttamente dalla via S. Maria. Palazzo berti non fu interessato dallo sconvolgimento del nucleo edificato del 1903, mantenendo intatto il suo aspetto.

L'ingresso principale si apre su piazza Grande (ora piazza Cavour) con un androne che costituisce l'origine dell'asse Nord-Sud su cui si ordinano portico, corte d'onore rustici e giardino.

Il palazzo è organizzato attorno ad una corte quadrata, chiusa sui quattro lati da corpi di fabbrica possenti. Il complesso si apre, invece, sullo spazio interno con un lungo e arioso portico in cinque fornici ribassati sorretti da colonne che percorrono tutto il corpo di fabbrica settentrionale. Il piano nobile, invece, si apre sul cortile con una lunga galleria di disimpegno che corre sopra il portico.
I due piani del palazzo sono collegati da uno scalone che ne occupa la testata orientale.

Il portico della residenza nobiliare è caratterizzato, invece, da colonne slanciate in granito di ordine tustanico sapientemente proporzionate al contesto. La decorazione è caratterizzata da raffinate volute da disegno barocco che collegano l'imposta ad arco ai travi di copertura.

La distribuzione interna degli ambienti della residenza nobiliare ruota intorno al portico e al soprastante loggione.

Il giardino del palazzo presenta struttura all'inglese, inusuale intorno alla metà dell'Ottocento.
 

      Monumenti e Luoghi

 


  Villa Radaelli


 Villa Casnati

   

          
               Palazzo Berti
 

   

              Palazzo Berti