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| Popolazione: 8.493 (2001) Indirizzo: piazza IV Novembre 1 Cap: 20060 Telefono: 02/95038721 |
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In centro al paese numerosi interventi di restauro hanno ripristinato la forma originaria degli edifici, conservando l'impianto dell'antico borgo rurale con case ad andamento longitudinale, vie strette e tortuose sulle quali si aprono i portoni d'accesso ai vecchi cortili.
Nell'ultimo
trentennio il paese ha avuto un forte sviluppo urbanistico, in particolare
verso sud, collegando il centro abitato alla metropolitana. |
Da vedere:
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Villa
Sioli Legnani
La villa appare come un
corpo rettangolare di due piani sormontato daun attico nella parte
meridionale. La facciata si presenta scandita da due grandi lesene in pietra
che la suddividono in tre campi ben separati: quello centrale caratterizzato
da un doppio ordine porticato di cinque campate per piano e quelli laterali,
simmetrici rispetto a quelli centrale, presentanti un'apertura voltata e
cinque finestre. La facciata appare incorniciata da bozze rustiche a ricorsi
alterni di rinforzo agli spigoli dell'edificio. L'attico è dotato di due
volute laterali.
Villa
Radaelli La residenza signorile presenta planimetria riconducibile ad una U aperta verso la campagna con oratorio privato intitolato a S. Francesco, addossato a settentrione; il giardino, anch'esso privato, separa le corti dei rustici annessi alla villa. Il complesso mantiene inalterato l'impianto organizzato attorno alla residenza nobile, dotata di giardino e oratorio privati, e ai due rustici.
Villa Casnati La parte più antica della villa risale alla prima metà del Cinquecento ed era costituita dalla parte trasversale, in origine meno estesa verso meridione. Quest'ipotesi è confermata dall'organizzazione a corpo semplice e dall'assenza del portico, elementi caratteristici delle ville posteriori al XVIII secolo. L'assetto originario doveva ruotare attorno al salone maggiore, il centrale al piano terra, con accessi assiali dalla corte e dal giardino. Le sale minori erano separate da quella centrale da spessi muri e si affacciavano anch'esse su entrambi i versanti. La presenza di un arco a sesto acuto e le cubature fanno presumere l'originaria presenza di una scala che collegava i due piani prima dell'ampliamento meridionale, con la costruzione di quella ora usata.
L'organizzazione in tre
piani pur mantenendo lo stesso livello di copertura era evidente in facciata
prima dell'ultima ristrutturazione ; anche l'innesto delle ali è posteriore
alla nascita del complesso. Palazzo
Berti L'ingresso principale si apre su piazza Grande (ora piazza Cavour) con un androne che costituisce l'origine dell'asse Nord-Sud su cui si ordinano portico, corte d'onore rustici e giardino.
Il palazzo
è organizzato attorno ad una corte quadrata, chiusa sui quattro lati da
corpi di fabbrica possenti. Il complesso si apre, invece, sullo spazio
interno con un lungo e arioso portico in cinque fornici ribassati sorretti
da colonne che percorrono tutto il corpo di fabbrica settentrionale. Il
piano nobile, invece, si apre sul cortile con una lunga galleria di
disimpegno che corre sopra il portico. Il portico della residenza nobiliare è caratterizzato, invece, da colonne slanciate in granito di ordine tustanico sapientemente proporzionate al contesto. La decorazione è caratterizzata da raffinate volute da disegno barocco che collegano l'imposta ad arco ai travi di copertura. La distribuzione interna degli ambienti della residenza nobiliare ruota intorno al portico e al soprastante loggione. Il
giardino del palazzo presenta struttura all'inglese, inusuale intorno alla
metà dell'Ottocento. |
Monumenti e Luoghi
![]() Villa Radaelli |
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![]() Palazzo Berti |
Palazzo Berti |