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Il complesso dei fabbricati che costituisce l’insieme del palazzo Visconti - Castelli è posto a Nord-Est del centro cittadino con affaccio sulle vie Olona, San Vittore, D’Annunzio, Foscolo e Largo Sant’Angelo. La parte verso Nord è certamente la più antica e probabilmente era l’abitazione dei Signori Meraviglia e Gallarati. È costituita da un corpo di fabbrica ad L, con la fronte principale rivolta a Nord e con l’ala ad abitazione rivolta ad Est, verso la valle. L’andito carraio dà, prima di arrivare al cortile, ad un loggiato delimitato da colonne con travature superiori in legno, che sostengono un piano di abitazione. Precedentemente, fra i pilastri, esistevano archi a tutto sesto con il piano d’imposta superiore all’attuale piano del solaio in legno. Sulla parete di sinistra di questo loggiato è ancora visibile la sinopia che raffigurava lo stemma della famiglia Castelli. La parete verso il cortile
dell’ala orientale era, fino a non molti anni fa, decorata con affreschi di
scene campestri, le cui sinopie sono ancora evidenti. La facciata su strada
è stata rimaneggiata per adattare le aperture esistenti allo stile di quelle
della nuova costruzione.L’ala occidentale è tutta cantinata, a differenza dell’ala verso la strada. Questa parte di fabbricato è collegata al cortile del nuovo fabbricato mediante un passaggio coperto formato con pilastri in mattoni a forte spessore sormontati da archi. Questo
passaggio collega, verso Ovest, il cortile con quella che era la casa del
fattore.Il corpo di fabbrica della villa Castelli era previsto da 3 corpi di
fabbrica tra loro collegati a forma di I, interrotta verso Nord (si notano
le chiamate in mattoni in corrispondenza dei muri perimetrali e di spina)
dove doveva continuare con un corpo centrale e con altri 3 corpi uguali e
simmetrici al corpo centrale.La parte esistente è composta da un piano
cantinato e da tre piani fuori terra, di cui, quello centrale, a mezzanino.
Le strutture portanti sono in muratura di mattoni pieni di cotto fatti a
mano; pure in mattoni fatti a mano sono le volte a botte dei locali al P.T.
e la volta a plafone del vano scala. I soffitti del 2° piano sono in legno a
cassettone; il tetto ha struttura portante in legno e il manto di copertura
originale era in tegole a canali (coppi) fatti a mano. |