F i e r a d i m i l a n o .i t






 

Popolazione: 9.951
(2001)
Indirizzo: corso Roma
Cap: 20022
Telefono: 0331/88801-2-3
 

   


Il nome deriverebbe dalle "Silvae Castanae" (boschi di castagni) che anticamente circondavano l’abitato. Castano viene citato per la prima volta in un documento del 712. In età medioevale il borgo appartenne al Contado di Burgària, poi ai conti di Biandrate, quindi passò ai Visconti. In quei tempi esisteva una rocca poi distrutta.
Nel ‘500 Castano fu feudo dei Visconti di Brignano, che vi si mantennero fino al 1717. Un membro di questa famiglia, Bernardino, era l’Innominato manzoniano e aveva la sua casa in Castano. Il feudo passò poi al generale Nuño de Portugal e quindi ad altre famiglie, fino all’abolizione del sistema feudale a fine ‘700.
Nel giugno del 1859 si evitò in extremis uno scontro armato tra Austriaci e Franco-piemontesi nel cuore dell’abitato, e i Castanesi attribuirono ciò all’intercessione del Santo Crocifisso.
Dopo l’Unità, nel 1863, per decreto di Vittorio Emanuele II, si aggiunse al nome del paese l’aggettivo "Primo".
Tra ‘800 e ‘900 si affermò il processo di industrializzazione, con un’iniziale prevalenza del settore serico. Oggi Castano è diventato un importante centro nell’ambito della zona e nel 1984 si è visto riconoscere il titolo di città.
 

    Da vedere:

   


Prepositurale di San Zenone.

Fu edificata nel 1345 sulle rovine del distrutto castello, inglobando una cappella dell’VIII secolo. Fu rifatta nelle forme attuali verso la fine del ‘700. Vi si venera il Santo Crocifisso taumaturgo, scultura lignea del ‘500, in onore del quale si tengono solenni festeggiamenti ogni 25 anni.

La Chiesa di San Fedele
La prima chiesa pubblica di Castano fu dedicata a San Fedele ed era posta all’estremità occidentale di piazza Mazzini, all’angolo con corso Roma. Da una piantina del secolo XV, risulta che la chiesetta era al piano stradale, aveva quattro finestre e due porte. Era lunga 12 metri e larga 6. In seguito, però, furono apportati dei cambiamenti: innanzi tutto, vennero innalzati due pilastri quadrati che divisero il tempio in due navate diseguali. Le prime notizie di tale chiesa, oggi non più esistente, risalgono al secolo XIII, ma la forma rettangolare, senza abside circolare, è da ritenersi del secolo
V o VI, cioè del primo periodo della diffusione del cristianesimo nelle campagne. L’edificio religioso, caduto in disuso, fu venduto il 20 settembre 1785 a tale Antonio Strazza, il quale, a sua volta, lo vendette, il 31 agosto del 1793, a Gaspare Giudice, detto il Magioera, che la trasformerà in una casa.



Villa Rusconi.
Partendo da un preesistente nucleo, che comprendeva l’antico palazzo feudale, l’edificio venne ampliato nel ‘600 dai Corio e rifatto nel ‘700 dal Nuño de Portugal. Assunse l’aspetto attuale dopo la ristrutturazione voluta da Giuseppe Rusconi tra gli anni ’20 e ’30. Divenuta di proprietà comunale, la Villa venne semidistrutta da un incendio nel ’92. Dopo un lungo lavoro di restauro è stata riaperta al pubblico nel ’99 ed ora è sede del Municipio.

La Via Crucis del Previati.
L’opera venne realizzata nel 1888 in affresco sotto il porticato del Cimitero dal famoso pittore Gaetano Previati. In epoca recente i 14 dipinti (che misurano m.1,70x2,60) furono strappati e riportati su tela.
Provvisoriamente la Via Crucis è esposta al Museo Diocesano d’Arte Sacra di Milano, ma presto verrà ricollocata in Villa Rusconi.

Madonna di Gré.
Santuario mariano intitolato alla Madonna della Neve, si trova nei boschi a nord dell’abitato, a breve distanza dal torrente Arno. Conserva una statua lignea della Vergine e mantiene inalterate le sobrie linee architettoniche cinquecentesche.

Ponte di Castano e Casa delle Barche.
Si tratta di località situate nell’estrema propaggine del territorio castanese nella valle del Ticino, a circa 4 Km. dal centro. Al Ponte di Castano, dove il Naviglio grande è attraversato da un ponte in pietra settecentesco, erano attivi nei secoli passati dei mulini idraulici, assai importanti per l’economia locale. Proseguendo fino al fiume Ticino si trova la Casa delle Barche, punto di approdo per imbarcazioni antistante la sponda piemontese.
 

      Monumenti e Luoghi

 


 


Chiesa di San Rocco
   

 

 

 

   

 

Manifestazioni

A Castano si tengono, tradizionalmente, tre fiere con bancarelle di merci varie.
Le fiere si tengono nei lunedì successivi
alla 1ª domenica di aprile, alla 2ª domenica di luglio
(festa delle Sante Reliquie) e alla 4ª di ottobre (patronale di San Zenone).