Palazzo del Re
Originaria residenza di una famiglia di proprietari terrieri.
Situata nel centro storico, a pochi passi dalla piazza SS. Cornelio e
Cipriano. L'ingresso principale, con cinta e cancellata monumentali, si
affaccia su via Roma e dà accesso a un cortile colonnato. Il corpo
principiale dell'edificio ha due corpi simmetrici laterali. Il corpo
interno settecentesco del complesso prospetta ad ovest su un'area a verde
pubblico. Il complesso della villa, recentemente ristrutturato, è ricco di
elementi decorativi lesene, sfondati, decorazioni e colonne. E' stato
recentemente ristrutturato sotto la guida della Soprintendenza ai beni
architettonici.
Palazzo dell’Acqua, sede del Municipio.
La costruzione risale al XIX secolo ed era "casa di villeggiatura" dei
nobili Corneliani. Strutturato con un corpo centrale, due ali laterali, la
casa colonica e l'originaria cappella, racchiude due cortili interni e
conserva alcuni affreschi originari sullo scalone e al piano nobile. Nel
1927 fu acquistato dalla famiglia di industriali tessili Dell'Acqua che lo
destinò parzialmente ad asilo infantile. Nel 1982 il palazzo barocco fu
donato al Comune, recentemente ristrutturato, ospita oggi gli uffici
comunali.
Chiesa di SS. Cornelio e Cipriano
Venne edificata intorno alla metà del XVIII secolo su progetto
dell'architetto G.A. Caslini di Milano. Fu poi ridefinita nella sua forma
attuale negli anni sessanta, periodo a cui risale anche il vicino centro
parrocchiale "Don Vittorio Branca".
La tradizione contadina vuole che il SS. Crocefisso, condotto in
processione alla fine di aprile, assicuri pioggia per il raccolto.
Chiesa della Borretta
Il santuario dell'Immacolata, edificato nel 1596, prende probabilmente il
nome dal luogo di costruzione. Situata a breve distanza dalla Chiesa
parrocchiale presuppone, con ogni probabilità, una competizione con
l'originaria confraternita del SS. Sacramento ed è dedicata alla
Concezione della Beata Vergine. Restaurata negli anni novanta del XX
secolo, ospita un organo pregevole che accompagna la corale locale.
Convento dei Frati Cappuccini
L'ordine dei Cappuccini, nato dall'ondata di riforma religiosa del
cinquecento proponendosi di restaurare la regola originaria di
S.Francesco, arriva a Cerro grazie alla donazione di Pompeo Legnani, un
ricco mercante locale che consentì di porre la prima pietra nel 1583. Nel
XVIII secolo sia l'antica cappella sia il convento vengono riedificati
grazie alla nuova donazione di Ippolito Lampugnani. Venne abbandonata ,
con l'abolizione degli ordini religiosi nel periodo napoleonico,
utilizzata come abitazione civile e infine riacquistata dall'ordine nella
seconda metà dell'Ottocento. Verso la metà del secolo scorso, il convento
era ormai in decadenza; i lavori di ricostruzione iniziarono nel 1961 con
il contributo, questa volta, della popolazione di Cerro.
Chiesa Visitazione di Maria dei Frati Cappuccini
Edificata nel 1590, restaurata a metà degli anni '60. Vi fu conservata la
salma (trafugata dal cimitero Maggiore di Milano) di B. Mussolini tra il
23 Aprile '46 e il 29 Agosto '57, quando fu restituita alle Autorità
Italiane.
Cappella S. Clemente risalente al XIII secolo.
Chiesa di San Bartolomeo nella frazione di Cantalupo.
Villa dell’Acqua, sede della biblioteca.
Archivio Spinelli, che contiene i documenti storici e le mappe inerenti
il Comune di Cerro.