F i e r a d i m i l a n o .i t






 

Popolazione: 23.593
(2001)
Indirizzo: via Pogliani 3
Cap: 20090
Telefono: 02/486941

 

   


Il nome Cesano rievoca l'antico periodo romano, quando molti territori padani venivano assegnati ai veterani delle campagne militari in compenso dei servizi resi; si avanza cosí l'ipotesi che Cesano stia a significare "territorio di Caesius", il primitivo colonizzatore.
Si presume che l'aggiunta "Boscone" sia dovuta al fatto che il territorio di Cesano fosse circondato da boschi.
Sul territorio sono stati trovati reperti archeologici di epoca romana. Sulla piazza della chiesa vi é un...Continua
 

    Da vedere:

   
La Chiesa di San Giovanni Battista
Nella Parocchia di San Giovanni Battista a Cesano Boscono (provincia di Milano) sono presenti due tele del Pittore Pietro Giustiniani, discendente dai Giustiniani di Genova trasferiti a Subiaco nel 1511

Trattasi di due tele fatta aall’inizio del XIX secolo poste nel presbiterio della Chiesa, di cui si testimonia la presenza già nel 1901.
Il primo quadro rappresenta il CRISTO GIUDICATO del primo '900, si trova a destra del presbiterio.
La scritta in latino in basso uomini “Deus ab hominibus judicatur” – Dio é giudicato dagli uomini; “ Crucifige eum” - Crocifiggilo" e visualizza il passo del Vangelo in cui Cristo è condotto davanti a Pilato.
L’autore qui vi ha voluto sviluppare il tema del giudizio, contrapponendo il giudizio di Cristo da parte degli, al giudizio universale che vedrà Cristo separare i buoni dai malvagi (“Homines a deo judicantur” – gli uomini sono giudicati da Dio e “Venite in aeternum benedicti; ite maledicti” - venite per sempre, benedetti; andate, maledetti).
Il quadro in realtà, come osservava già don Caldirola, imita liberamente un affresco del Mantegna tratto dalle storie di san Giacomo per la Cappella Ovetari di Padova, distrutto durante la seconda guerra mondiale.
Il Giustiniani ne ha utilizzato gli elementi per rappresentare Cristo di fronte a Pilato: il giudice in veste bianca in alto, Gesù - analogamente a san Giacomo - in piedi tra gli armati; di lato un soldato accanto a una colonna; un arco di impronta classica e il paesaggio sullo sfondo.
Nella seconda tela il CRISTO GIUDICE, del primo '900, come il Cristo giudicato di fronte.
Si trova a sinistra del presbiterio. La scritta in latino in basso significa "Gli uomini sono giudicati da Dio". Cristo giudice si trova al centro di un cerchio ideale, partendo dalle linee prospettiche del pavimento (stile rinascimentale) in veste rosata è circondato da un nimbo di angeli e sotto di lui siedono Maria e gli apostoli; tre angeli - con la croce l’angelo di centro, con le trombe quelli dei lati - chiamano al giudizio; s. Michele separa in basso i buoni dai malvagi. Sullo sfondo vi è una tenue linea di montagne, quasi a dividere a metà la composizione, nella quale s. Michele forma un semicerchio con i personaggi in basso, con linea opposta a quella formata sopra dagli apostoli e dagli angeli del giudizio.

Ambedue le tele hanno ai lati una decorazione che dà l’impressione di un tappeto che si srotola. Il restauro ha riportato la chiarità gradevole dei colori originari.

 

      Monumenti e Luoghi

 
       Chiesa di
San Giovanni Battista


  L'interno della
Chiesa di S. Giovanni
 

       Parco
Sandro Pertini

 


    
      Via Roma

Manifestazioni

 Settembre:
 Festa patronale