F i e r a d i m i l a n o .i t






 

Popolazione: 8111
(2001)
Indirizzo: via Roma 36
Cap: 20083
Telefono: 02/9089921

   
Il Comune di Gaggiano si trova a 14 km da Milano in direzione ovest-sud-ovest sulla strada provinciale Vigevanese, l'antica strada postale che da Milano conduceva a Vigevano. Il paese è attraversato dal Naviglio Grande; questo corso d'acqua, derivato dal Ticino, terminava a Gaggiano e per questo motivo veniva chiamato "Navigium de Gazano". Lo sviluppo degli insediamenti ebbe storicamente origine dalle cascine della zona, legate ai diversi poderi, e le più importanti divennero sede di parrocchia con giurisdizioni territoriali ben delimitate: si possono così ritrovare, già nel XII secolo, le parrocchie di Fagnano, Barate, Gazano, Montano, S. Vito, Sporzano e Vigano. Gaggiano ed il Naviglio ebbero da sempre un intenso scambio di relazioni, che da un lato fecero crescere il borgo originario prevalentemente agricolo rendendolo un importante centro commerciale, alimentato dalla via d'acqua e, dall'altro, svilupparono la stessa navigazione sul canale. Le case più antiche del capoluogo, infatti, sorgevano accanto alla via d'acqua, verso la quale conservano tuttora un accesso legato alla tipica struttura a due piani con la facciata prospiciente il Naviglio, che proprio qui compie una leggera deviazione.
 

      Da vedere:

   
Chiesa parocchiale di S.Invenzio

Adagiata su una riva a fianco del Naviglio Grande, è dedicata a Sant’Invenzio. Costruita nel 1618 come rifacimento di una chiesa del XVI secolo, venne poi ampliata nel 1758. Un dipinto di Maria Vergine salvatosi da un improvviso crollo durante i lavori di ampliamento è oggetto di venerazione.

Palazzo Venini Uboldi
Palazzo costruito nel 1719 lungo la riva del Naviglio. Ora necessita urgentemente di restauri

Palazzo Stampa Aloardi o Villa Marino
L'attuale palazzo barocco, che ebbe un precedente nella residenza quattrocentesca di Stefano Stampa, intreccia la sua storia e lega il suo nome ad un misterioso fatto di sangue. Secondo alcune testimonianze, infatti, esso fu costruito nel 1500 dal ricco banchiere genovese Tommaso Marino che, secondo alcune testimonianze, avrebbe qui ucciso la bellissima moglie per poi fuggire. Da quel momento il palazzo assunse il nome dell'enigmatico proprietario. La villa è composta da un corpo principale, il cui asse mediano è segnato dal viale che la collega al Naviglio, sul quale si innesta il corpo che delimitava un lato della "corte rustica". L'impianto ad "U" è disposto con il fronte verso la via d'acqua. Dalla campata mediana del portico, si accede all'andito che collegava la "corte civile" alla sopracitata "corte rustica". A sinistra, si trovano due vasti ambienti, destinati nel 1822 ad ospitare il torchio; a destra, due sale, una più grande dell'altra. Le stanze del piano terreno si affacciano sul giardio che si estendeva ad oriente della villa.

Vigano Certosino
Un piccolo centro, frazione di Gaggiano, che merita veramente di essere visitato. Nella piazzetta  centrale del paese spicca la statua dedicata a San Brunone datata 1716. Sono interessanti gli edifici attorno, eseguiti  nel corso dei secoli, in particolare la villa, recentemente ben restaurata, che anticamente era sede di un castello; dopo la sua distruzione si insediarono dei monaci appartenenti allo stesso ordine della Certosa di Pavia che lo adibirono a comunità agricola, detta grangia, curando la bonifica di queste fertili terre. I monaci fecero inoltre costruire la chiesa parrocchiale dei S.S. Eugenio e Maria, fine XV secolo, con i suoi antichi affreschi, ora in corso di restauro. Inserito nello stesso complesso architettonico c’è l’Oratorio di S. Ippolito, molto ben affrescato all’interno e risalente alla fine del ‘500. Un chilometro più in giù, presso la Cascina Sporzano c’è la chiesa della Beata Vergine Addolorata.

San Vito
Interessante frazione di Gaggiano con antiche corti rurali e pittoresca piccola piazza del borgo ad un lato del quale si erge la Chiesa di San Vito.

Fagnano
In questa frazione immersa nella campagna a fianco del Naviglio, c’è l’imponente Villa Borromeo d'Adda risalente alla fine del quattrocento, con le tre caratteristiche piccole torri. Sempre a Fagnano si può vedere un mulino sulla roggia proveniente dal fontanile Verdesio e la chiesa dei S.S. Rocco e Andrea.

Cascina Donato del Conte
Complesso risalente al ‘400 e di proprietà del cortigiano milanese da cui il nome. Si può vedere l’oratorio della Vergine, datato 1482, con decorazioni e affreschi.

Cava Boscaccio
Una delle più grandi cave di tutto il parco agricolo. Interessanti il contesto ambientale e il cascinale.   

Presso il municipio di Gaggiano è conservato un affresco di fine XV secolo, raffigurante la Vergine Maria con in braccio il Bambin Gesù prelevato da una antica Osteria posta lungo il corso del Naviglio.
 

      Monumenti e Luoghi

 
Chiesa S. Ivenzio
 

 
Chiesa St. Eugenio  

Vigano

Palazzo Venini Uboldi