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La
vetrata di sinistra è dedicata ad Alberto da Giussano, personaggio
leggendario circondato da un alone di mistero che in questa composizione
non compare direttamente.
Sassu trae la sua ispirazione dal "Parlamento" di Carducci e
blocca la scena nel momento in cui un messaggero, entrando in Milano "a
briglie sciolte", giunge davanti al Console Gherardo. |
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