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| Popolazione:
2090 (2001) Indirizzo: piazza della Repubblica 1 Cap: 20056 Telefono: 02/9093691 . |
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Il territorio su cui si estende Grezzago, nel cuore dell'alta Pianura Padana, nell'Era terziaria non esisteva ancora: al suo posto si trovava un'ampia distesa di acque che formava un golfo marino, sboccante ad est nell'Adriatico e abbracciato da due grandi catene montuose, le Alpi a nord e gli Appennini i sud. Fu
grazie all'azione lenta, ma costante dei fiumi, i quali, scendendo dai
monti, si gettavano in questo golfo, che le acque si ritirarono e
disparvero, lasciando il posto ad una nuova terra, formata dai detriti e dai
materiali rocciosi che i giovani corsi d'acqua trascinavano violentemente
con sé e che, spesso, si arrestavano in fondo alle valli, dando origine alle
cosiddette conoidi di deiezione, cioè cumuli appiattiti, costituiti dai
materiali più grossolani e voluminosi, che, a mano a mano, si estesero fino
a congiungersi e a creare un primo piano inclinato. Successivamente, grazie
all'azione erosiva dell'aria e dei fiumi, molti dei detriti depositati si
andarono riducendo in ciottoli sempre più fini (e addirittura in sabbia),
compattandosi in un suolo che veniva a sostituire l'originario specchio
d'acqua. Il bacino padano si presenta, così, come il risultato di diverse
fasi deposizionali, che costituiscono i successivi gradini del passaggio da
un'epoca marina (di cui resta testimonianza, ancor oggi, in alcuni fossili
di esseri viventi che popolavano il fondale di questo mare) ad un'epoca di
sedimentazione continentale. Ma se a dar vita alla Pianura Padana furono i
materiali fluviali, a plasmarla e a darle forma furono, invece, le grandi
glaciazioni quaternarie, distribuite in cinque ondate (con i rispettivi nomi
di glaciazione Donau, Gunz, Mindel, Riss e Wurm), di cui le più
significative furono,per la depressione padana, le ultime tre. Tali
grandiosi fenomeni modellarono, in effetti, la nostra pianura, conferendole
una conformazione fisica molto simile a quella attuale. Così, oggi, la
Pianura Padana ha assunto l'aspetto di una sorta di triangolo, generalmente
distinto in una Bassa pianura e in un'Alta pianura, separate dalla fascia
delle risorgive (dette anche fontanili, coli o risultive). L'alta pianura si
presenta formata da elementi rocciosi piuttosto grossolani, spesso ricoperti
da uno strato argilloso, il ferretto, prodotto da un antico processo di
decalcificazione e ossidazione dei sali metallici, strato che, per il fatto
di essere molto impermeabile, rende talvolta problematico la lavorazione
agricola. E’ proprio qui, nell'alta pianura asciutta, che si trova Grezzago,
disteso su uno strato più antico di terreno argilloso e su uno più recente
costituito da arenaria, sabbia e ghiaia. Questa è la storia fisica della
nostra terra, ne analizzeremo adesso gli "strati culturali". |