F i e r a d i m i l a n o .i t





 

Popolazione: 7.248
(2001)
Indirizzo: piazza Risorgimento 1
Cap: 20084
Telefono: 02/9543981

   
Il primo documento storico in cui compare il nome di Inzago risale all'anno 848, in un atto di compravendita immobiliare. Qualche notizia del Comune si ha fino all'anno 1232 , quando l'Abate Ardengo Visconti accordava la Borgo un proprio statuto. Dopodichè non si ha più alcuna notizia fino al 1576, anno della visita pastorale dell'Arcivescovo di Milano San Carlo Borromeo.
Il completamento delle chiese ebbe inizio mentre era sopraggiunta la peste.
grazie ad una carta topografica del 1694 si può ridalire alla struttura di Inzago: il Borgo era composto da 4 contrade, una verso Villa Fornaci (Via Cavour) con case sui 2 lati; una verso Bettola (Via Pilastrello) con poche case e tanti giardini; le altre alla volta del Naviglio (Vie Marchesi e Napoleone III); in più c'era la Piazza della Chiesa con il cimitero ed altre Vie.
Molte cascine menzionate in quella carta sono ancora esistenti ed abitate, come la Cascine Doppie, Moneta, Chiossone ed altre.
Col passare del tempo Inzago, da paese rustico e popolato da agricoltori si era trsformato in una florida località di villeggiatura.
Ma oltre ad essere un luogo di riposo per le nobili famiglie milanesi, il paese era anche divenuto importante per l'industria della seta.
All'avvento del fascismo, Inzago aveva già estinto la sua propensione all'industria della seta e cominciò a manifestarsi il fenomeno del "pendolarismo" industriale, con Milano quale punto di riferimanto.
Col dopoguerra le caratteristiche economiche, strutturali di Inzago, prendono nuovo corso e sviluppo.
 


      Monumenti e Luoghi


 Santa Maria Assunta


Chiesa del Pilastrello


Ex Villa Facheris

Torre Aitelli