F i e r a d i m i l a n o .i t






 

Popolazione: 2.459
(2001)
Indirizzo: via Milano 69
Cap: 20060
Telefono: 02/95760052

    

   


Superficie: 4 kmq
L.s.m.: 153 m
Distanza da Milano: 26 Km circa
Confini: a nord e in senso antiorario con Basiano, Cambiago, Gessate, Inzago, Pozzo d'Adda. 


Diverse sono le ipotesi sull'origine del toponimo Masate. I documenti antichi ricordano la nobile famiglia de Maxate, che nel XIII secolo abitava a Milano e che probabilmente aveva possedimenti in questa zona.

L'abitato di Masate, paese di tradizione agricola come molti altri nella zona, si formò intorno all'anno Mille, quando in Lombardia, come nel resto d'Italia, si andavano costituendo i primi comuni. Per rintracciarne l'esistenza nei libri e sulle mappe bisogna però aspettare il 1200. Secondo alcune ipotesi i primi abitanti di Masate sarebbero stati dei monaci, riuniti in una piccola comunità e mandati in avanscoperta dai superiori dei loro Ordini di stanza a Milano. Risale infatti al 1200 la Chiesa dedicata ai Santi Nabore e Felice, che si trova all'interno di una cascina alla periferia del paese ed è ancora oggi adibita al culto. Al 1600 circa risale, invece, la prima Chiesa parrocchiale della quale si fa menzione nei libri storici, per un restauro avvenuto nel 1621: venne completamente ricostruita, così com'è oggi, solo nel 1843. La ricorrenza dell'inaugurazione della Chiesa è diventata nel tempo l'unica vera festa annuale di Masate: la si festeggia per convenzione la prima domenica di maggio. Nella Chiesa parrocchiale di particolare pregio è la statua della Madonna del Rosario, presumibilmente del XVII secolo, scolpita in un unico ceppo di legno di tiglio.

Masate sorge su una piccola collina dove molto tempo fa, da colture di vite, veniva prodotto un buon vino bianco decantato anche dal poeta Carlo Porta. Grazie a uno sviluppo controllato, il Comune ha saputo mantenere fino ad oggi l'aspetto gradevole di un paese a misura d'uomo, inserito nel verde della campagna lombarda.
 

 

   
Chiesa dei Santi Nabore e Felice.

Risalente al 1200, si trova all’interno di una cascina alla periferia del paese.

Chiesa parrocchiale.
L’edificio, in stile neoclassico, risale al 1843. Di particolare pregio è la statua della Madonna del Rosario, presumibilmente del XVII secolo, scolpita in un unico ceppo di legno di tiglio.
 

 

Manifestazioni

Luglio
Sagra del paese