F i e r a d i m i l a n o .i t






 

Popolazione: 3.515
(2001)
Indirizzo: via Roma 13
Cap: 20060
Telefono: 02/909901

   
Pozzo d'Adda si trova a Nord-Est della provincia di Milano, a circa 28 chilometri dalla città. I suoi 3300 abitanti occupano una superficie di circa 4,21 kmq.
 Pozzo d'Adda confina a nord e in senso orario con Grezzago, Vaprio d'Adda, Cassano d'Adda, Inzago, Masate, Basiano.

Il suo territorio è pianeggiante e il terreno alluvionale, con la presenza di numerosi e profondi pozzi.
Il nome deriva proprio da questa caratteristica, riportata anche nello stemma del paese che raffigura un pozzo con verricello protetto da una pensilina. L'aggiunta "d'Adda" risale a inizio secolo. Più che riferirsi al fiume, il cui nome ricorre in molti comuni bagnati dalle sue acque ma che non attraversa Pozzo, è probabilmente da derivare dalla nobile famiglia che ne fu feudataria.
 

      Da vedere:

   
L'Oratorio della Beata Vergine Addolorata
nel capoluogo 

La Chiesa di S.Elisabetta in frazione Bettola.

La Chiesa parrocchiale dedicata a Sant'Antonio Abate che sorge isolata da altre costruzioni in piazza della Chiesa. Risale probabilmente al 1554 e presenta allo stato attuale una facciata tardo seicentesca. Fortemente rimaneggiata ed ingrandita nei secoli, soprattutto nella seconda metà del 600 a seguito della visita pastorale del Cardinale Carlo Borromeo, cadde in disuso dal 1901 per la costruzione di una nuova chiesa, anch'essa dedicata a Sant'Antonio Abate.

L'oasi dei Tigli
L’area è divisa in due zone, una adibita all’ingresso del pubblico, ospitante quindi animali domestici, quali galline e anatre di molte qualità, oche, germani, conigli e anche una grande voliera, costruita dai tre volontari, per dare alloggio a canarini, pappagallini, fagiani di diverse razze (argentato, dorato, reale), colombe, tortore, quaglie.
Nell’altra area, invece, sono ospitati animali più sensibili e delicati: una coppia di daini, una di maiali indonesiani con i loro tre cuccioli nati lo scorso giugno, una capretta tibetana con il suo cucciolo nato a marzo, porcellini d’India, conigli nani e fagiani comuni, tutti allo stato libero.
In questa parte vi sono due vasche volano per il convogliamento dell’acqua piovana; queste però non arrecano problemi alla fauna in quanto isolate da opportuna recinzione.
La vegetazione è prevalentemente costituita da alberi di tiglio, e per questo si è deciso di chiamare il parco “Oasi dei Tigli”.
È stato accolto con molto entusiasmo dagli abitanti del paese la disponibilità da parte dei volontari di accogliere nell’area animali che non potevano più essere assistiti o ospitati in una piccola gabbietta.
 

     Animali dell'Oasi dei Tigli


 



Manifestazioni


Dall'8 al 27 Dicembre
Musica dei cieli
Inizio concerti h. 21,00   Ingresso gratuito