F i e r a d i m i l a n o .i t






 

Popolazione: 31.295
(2001)
Indirizzo: via De Nicola 2
Cap: 20098
Telefono: 02/982071

   
Confini:Nord: San Donato, Mediglia. Sud: Melegnano, Carpiano. Est: Colturano. Ovest: LocaleTriulzi
Frazioni:Borgolombardo, Carpianello, Civesio, Mezzano, Pedriano, Sesto Ulteriano, Viboldone,Zivido.

San Giuliano Milanese si trova a 11 km. da Milano, in zona sud-est lungo la via Emilia, nella pianura compresa tra il fiume Lambro e la Vettabbia, canale di origine antica probabilmente già esistente in epoca romana, il cui nome viene fatto derivare dal latino "vectare" (trasportare), ad indicare che originariamente esso era adibito al trasporto di persone e merci, mentre più tardi venne sfruttato principalmente per l'irrigazione dei campi.
L'abitato si articola lungo l'asse della via Emilia, che lo taglia in due. Quest'arteria, che rappresenta un canale fondamentale per il traffico dal Sud della provincia verso Milano e viceversa, ha causato in passato grossi problemi viabilistici ai sangiulianesi. Oggi ciò è superato grazie alla costruzione di una sorta di circonvallazione che permette di aggirare ad est la via Emilia evitando di attraversare il paese. I collegamenti con la città ambrosiana sono assicurati anche dalle due tangenziali Est ed Ovest, dalle numerose strade provinciali e dalla linea ferroviaria Milano-Piacenza.
La metropoli milanese presenta, nella sua crescita una singolarità: non si espande uniformemente verso tutti e quattro i punti cardinali, come lascerebbe presupporre la pianta circolare, ma manifesta uno squilibrio fra il nord, dove ormai forma un unico abitato con i centri vicini, e il sud, dove a poche decine di chilometri da piazza Duomo le case e le fabbriche lasciano il posto alla campagna. San Giuliano Milanese risente appunto di questa tendenza; infatti di tutto il territorio, solo poco più del 30% è edificato, mentre il rimanente è terreno verde.
La distribuzione dei terreni verdi e di quelli edificati non è uniforme: la parte nord del comune è fittamente popolata, mentre la parte meridionale appartiene alle estensioni agricole poste a Sud della città ed è quasi interamente occupata da aree coltivate su cui sorgono solo isolate cascine.
 

      Da vedere:

   
Abbazia di Viboldone

Il complesso monastico dell'Abbazia di S. Pietro in Viboldone fu costruito dai frati Umiliati a partire dal 1176 (epoca a cui risalgono le strutture più antiche) e terminato nel 1348, data di costruzione della facciata e degli affreschi posti all'interno. Lo stile architettonico, caratterizzato dall'esaltazione della semplicità delle linee, ne fa una delle migliori interpretazioni della transizione dallo stile romanico al nascente gotico (visibile negli archi acuti e nelle volte a crociera). La sua costruzione è dovuta alla collaborazione di un architetto lombardo e di un architetto e scultore toscano, forse il pisano Giovanni da Balduccio. Gli affreschi all'interno, riportati alla luce e restaurati negli anni '30, sono attribuiti ad artisti della scuola di Giotto, venuti in Lombardia per sfuggire all'epidemia di peste diffusa a Firenze in quegli anni.

Rocca Brivio
Il nome di Rocca deriva dal fatto, che in origine, la costruzione fu uno dei baluardi difensivi eretti lungo la strada Milano - Lodi nell'alto Medioevo, all'epoca delle guerre che opposero il Comune di Milano al Comune di Lodi. L'edificio attuale fu costruito nel 1600 dai marchesi Brivio sulle rovine del castello preesistente. Fu al centro di importanti episodi bellici, come la Battaglia di Marignano del 1515 e nel 1859, quando in data 8 giugno Napoleone III e Vittorio Emanuele II entrarono vittoriosi a Milano, sconfiggendo gli austriaci.
Dal punto di vista architettonico si tratta di un palazzo barocco costruito con uno schema piuttosto elaborato: la parte a nord - ovest ospita una cappella gentilizia ,ricca di stucchi e dorature tipicamente seicentesche. L'ingresso presenta un grande portale con un cancello in ferro battuto di splendida fattura, opera di un artigiano melegnanese del 1700, ricco di volute e arabeschi. Dal 1996 è proprietà comunale e ospita nei suoi saloni dai soffitti affrescati e dai grandi camini, mostre di pittura, concerti di musica classica e convegni di rilevanza nazionale.

Chiesa della Natività di Maria -Zivido

Costruita nel 1467, è un esempio di architettura di stile romanico ed è ricca di testimonianze storiche: nella sua cripta sono infatti conservati i resti di molti caduti della Battaglia dei Giganti. All'interno si trovano alcune lapidi di nobili francesi, mentre all'esterno notiamo una lapide sepolcrale di epoca romana ed un monumento ai caduti , costruito dallo scultore ticinese Joseph Besta.

Chiesa di San Giuliano Martire

E' un'antica pieve di notevole importanza, già menzionata in alcuni documenti del IX secolo. La facciata dell'attuale edificio, che risale ai primi anni del settecento, è opera dell'architetto Ruggeri e costituisce uno dei migliori esempi del barocco lombardo. La chiesa è stata ampliata nel 1933, mantenendo comunque nella facciata le strutture barocche esistenti .

 


Cascine
 

      Monumenti e Luoghi


Piazza Vittoria


Piazza Italia

 

Manifestazioni

 

  Sotto le stelle.
Nei mesi di giugno e luglio, la consueta rassegna di cinema, teatro e musica.

Ritornano i Giganti.
A settembre, rievocazione della battaglia dei Giganti, con sfilata storica, musiche e balli del ‘500.

Speciale Natale